ZEM STATICO & ZEM DINAMICO

In telepatologia sono possibili due differenti scenari:
(a) il preparato è posizionato sul microscopio e un'opinione remota del consulente è necessaria per la diagnosi finale, o (b) il campione è posto in un sito remoto e deve confrontarsi alla diagnosi primaria. In entrambi i casi l'immagine istologica e/o macroscopica deve essere trasmessa lungo le linee di telecomunicazione. Nel secondo caso (la perizia patologica è posta in un sito remoto), ed è necessario un sistema di funzione aggiuntivo: l'abilità non solo ad osservare e discutere i modelli patologici, ma anche a controllare remotamente il microscopio usato per investigare i modelli. Nel primo caso si ha bisogno di un sistema a cui spesso ci si riferisce come telepatologia "statica", mentre nel secondo caso ci si riferisce a "telepatologia dinamica robotica". Ora la e la tecnologia ZEM offrono un raggio di soluzioni telepatologiche che rendono capace l'intero campo di potenzialità da "statica" a "Telepatologia dinamica robotica".

La ben precisa abilità della nell'ottica e nel disegno di microscopi è stata combinata con l'ultimo software di comunicazione portato dalla tecnologia ZEM. I sistemi sono stati progettati per esaudire le più alte richieste di diagnosi in cooperazione con esperti nel campo della telepatologia. Sono provati estensivamente nella pratica patologica per assicurare non solo la più alta qualità d'immagini, ma anche che quelle alte qualità d'immagini siano vendute a siti remoti attraverso reti di comunicazione esistenti, come Internet, senza perdere la qualità dell'immagine.

ZEM Statico

Telepatogia (statica) è un modo relativamente semplice e non costoso di ottenere una seconda opinione. Le singole immagini sono selezionate da un modello, ottenuto con una telecamera e inviato più tardi per una seconda diagnosi. L'attrezzatura usata per la telepatologia "statica" consiste in un microscopio come l'Eclipse E400 o E600, una camera video o digitale, un computer con una connessione in rete (Internet) e il software dello ZEM immobile. Il pacchetto software dello ZEM statico è disegnato specialmente per applicazioni di telepatologia statica, e permette ad un certo numero di immagini di essere inviate ad un numero illimitato di colleghi remoti per ulteriori diagnosi o discussioni. Questa forma di telepatologia è anche uno strumento educativo ideale che permette alle immagini istologiche di essere osservate da un gran numero di persone. Gli utenti remoti possono osservare modelli che altrimenti sarebbero incapaci da soli, ampliando le loro esperienze e aumentando le loro abilità diagnostiche attraverso discussioni e consultazioni. Centinaia di studenti, per esempio, potrebbero osservare simultaneamente casi interessanti o difficili, da aggiungere alla loro esperienza globale in patologia.

Questo livello di operazione può essere usato in modo fidato nel tempo reale della diagnosi e può essere usato per trasferire la perizia specialistica a siti remoti dovunque ci sia bisogno. Ciò può includere, per esempio, ospedali senza uno specialista in una certa disciplina, paesi sottosviluppati mancanti di personale medico e l'intera varietà del campo di operazioni dalle zone di guerra alle aree disastrate. Fin quando c'è un sistema di telecomunicazioni e un computer la telepatologia è una possibilità.

ZEM Dinamico

Piuttosto che un'osservazione passiva del vetrino, la telepatologia interattiva dinamica permette al patologo di esercitare la sua intera gamma di abilità nella stessa maniera di quando si usa un "reale" microscopio. Ogni partecipante non può solo osservare il modello ma può anche controllare interattivamente il microscopio, e così svolgere un ruolo attivo nel selezionare le aree di interesse su un vetrino. Ciò permette un approccio più stretto alle condizioni reali di lavoro del patologo e apre le porte ad un ampio raggio di ulteriori applicazioni.

Questo livello di operazione può essere usato in modo fidato nel tempo reale della diagnosi e può essere usato per trasferire la perizia specialistica a siti remoti dovunque ci sia bisogno. Ciò può includere, per esempio, ospedali senza uno specialista in una certa disciplina, paesi sottosviluppati mancanti di personale medico e l'intera varietà del campo di operazioni dalle zone di guerra alle aree disastrate. Fin quando c'è un sistema di telecomunicazioni e un computer la telepatologia è una possibilità. Questo approccio dinamico alla telepatologia, comunque richiede una più alta capacità di rete comparata con un sistema "statico". Questo genere di sistema richiede una connessione continua di due maniere di comunicazione dove in tempo reale una corrente video trasmette le immagini dal vivo da un microscopio a siti remoti. Si confida anche sulle abilità di manipolare remotamente le funzioni del microscopio ospite. Queste includono, per esempio, il controllo del piano porta-oggetti, la messa a fuoco, il diagramma di illuminazione e la regolazione dell'ingrandimento. Per raggiungere ciò il microscopio deve essere acceso e controllato dal software del computer.